• Pnrr e piccole imprese, confronto a Milano con API

    A Milano confronto interessante con il sistema di imprese di A.p.i. sul PNRR. Ci sono azioni per rendere le sue opportunità più accessibili alle piccole e medie imprese, che potranno disporre direttamente del 18 per cento delle risorse. A partire da una maggiore e più semplice informazione sui bandi. Il mutamento del quadro economico dovuto alla guerra e la crescita dell’inflazione impongono inoltre un intervento sui costi delle materie prime

  • Il PNRR e le sue opportunità per Reggio Emilia

    Un approfondito incontro a Reggio Emilia per parlare delle opportunità e delle sfide del Piano nazionale di Ripresa e Resilienza, PNRR per i territori, con il sindaco Luca Vecchi, Antonella Incerti, Andrea Costa, Giorgio Zanni. Un ringraziamento al Pd Reggio Emilia per aver organizzato l’iniziativa.

  • Date che non si dimenticano più: il 21 febbraio del 2020

    Ci sono date che non si dimenticano più: il 21 febbraio 2020. L’inizio della pandemia nei luoghi a me cari, come #Piacenza, quando ci siamo scoperti tutti improvvisamente fragili. Il mio pensiero va alla forza delle donne e degli uomini che ci hanno accompagnato in quei giorni: i medici e i sanitari, le forze dell’ordine, i camionisti e i portuali. Grazie per ogni giorno ed ogni ora della vostra dedizione.

  • La mia dose booster e il vaccino di mio figlio, felici di aver compiuto il nostro dovere

    Il mio Pietro, che quest’anno compie 6 anni, ha ricevuto il suo diploma di coraggio di “cavaliere anticovid”, facendo il vaccino nell’ambulatorio di Fiorenzuola, in provincia di Piacenza. Oggi per me, invece, la terza dose. Grazie agli splendidi operatori sanitari. Con la fiducia nel futuro e l’amore per noi stessi e per gli altri, siamo felici di aver compiuto il nostro dovere.

  • Una lezione sul PNRR ai professionisti del Master Lumsa

    E’ stato un onore poter raccontare alle professioniste e ai professionisti del Master in “Scienza e management delle aziende e delle amministrazioni pubbliche” dell’ Università LUMSA l’esperienza del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Una giornata intensa per approfondire le opportunità, gli aspetti tecnici e amministrativi di una grande occasione di crescita per il nostro Paese e dare il mio contributo per far diventare il #PNRR conoscenza e competenza diffusa. Con la speranza di essere utile

  • Qualche riflessione dopo il voto amministrativo

    Qualche riflessione dopo il voto amministrativo nell’intervista a Inews24.it

    Paola De Micheli, non nasconde una certa soddisfazione per il risultato ottenuto dalla coalizione di centrosinistra nelle elezioni amministrative: “Si è trattato di una vittoria del Pd e di tutta la sinistra italiana”. Sulla linea politica intrapresa dal segretario Letta, l’esponente dem non ha dubbi: “Gli elettori ci hanno capito meglio dei vari osservatori politici”. CONTINUA A LEGGERE

  • Alla Festa del Partito Democratico della Calabria

    Alla festa del Partito Democratico Calabria una bella discussione sulle infrastrutture che servono a questa regione sul valore degli investimenti fatti. Le scelte di #Governo devono essere sempre sorrette da una visione, la nostra si fonda sull’uguaglianza delle opportunità. Per questo sosteniamo la candidatura di Amalia Bruni, un’occasione da non perdere per la Calabria.

  • Obbligo vaccinale per legge, questa è la strada per sconfiggere il virus

    Non possiamo permettere che siano gli eventi e l’arbitrio di una minoranza a condizionare la scelta dell’obbligo vaccinale, è una responsabilità che deve assumersi la classe dirigente che guida il Paese. Il mio intervento su Ilmessaggero.it

  • UNA POLITICA INDUSTRIALE PER LA LOGISTICA, CHE ABBIA COME PROTAGONISTI I LAVORATORI

    (Intervento di Paola De Micheli su “Il Messaggero” del 23 giugno)

    Non c’è conflitto sociale che possa tollerare la perdita di vite umane e quello che sta accadendo, da ormai diversi anni, sul fronte della logistica richiede un intervento di svolta. Conosciamo bene quanto sia stata impetuosa l’espansione del comparto, accelerata dalla stagione della pandemia: oggi genera circa 85 miliardi di euro di valore aggiunto e impiega oltre un milione di lavoratori. Numeri che indicano quanto sia strategico e quanto richieda un salto di qualità nell’azione dello Stato. Insieme alla crescita delle merci movimentate e degli addetti, non c’è stato infatti l’indispensabile e corrispondente ampliamento dei diritti e delle tutele dei lavoratori, dentro un sistema fondato sull’esternalizzazione della manodopera, che premia imprese assai poco interessate al capitale umano.
    L’occupazione del territorio da parte dei centri di distribuzione si è contraddistinta inoltre per uno sviluppo squilibrato ed estraneo ad una prospettiva di pianificazione. Un quadro complicato e drammatico che porta all’esplosione periodica di tensioni e conflitti violenti, divisioni tra i lavoratori in quelle che sono vere e proprie guerre tra poveri.
    E tuttavia in questi anni sono successi altri fatti importanti nella logistica. Il sindacato confederale è riuscito a sottoscrivere un contratto nazionale di filiera che garantisce la clausola sociale nei cambi di appalto e pari condizioni per lavoratori diretti ed indiretti, ad entrare in Amazon e a far riconoscere anche ai rider di “Just eat” l’applicazione del contratto nazionale. Restano ancora molte difficoltà soprattutto nei settori non vincolati al rispetto del contratto. E’ qui che dobbiamo intervenire attraverso una norma specifica per gli appalti privati, sul modello di quanto fatto per quelli pubblici, con l’idea che a pari lavoro corrisponda pari contratto. La risposta a tutte queste criticità ha un nome: politica industriale. Che non può prescindere da un sistema di regole stringenti su scala nazionale da far applicare sui territori. I modelli non mancano, come è accaduto in provincia di Piacenza, dove si è avviato un percorso per dare vita a una governance del sistema della logistica, perseguendo alcuni obiettivi irrinunciabili di sicurezza, trasparenza e legalità. Attraverso un protocollo vincolante per tutte le parti in causa e le istituzioni locali che si proponga prima di tutto la qualificazione delle imprese, anche di quelle appaltatrici, garantendo un regime di concorrenza fondato su regole. Per arrivare a disegnare un sistema di relazioni industriali che responsabilizzi tutti i soggetti, in particolare i grandi player internazionali approdati in Italia, e metta al centro tutti i lavoratori della filiera, che necessitano competenze e anche le capacità di utilizzare le nuove tecnologie. L’iniziativa annunciata dal Ministro del Lavoro Orlando di una task force dedicata va nella direzione giusta. Regole uguali per tutti, legalità e giustizia sociale devono diventare l’unico terreno sul quale può attecchire la logistica, per non dover più assistere alle tragedie di Novara e a Piacenza.

  • Incontro con amministratori e cittadini a Bari e Brindisi

    Attraverso il lavoro buono e ben retribuito la ripartenza dell’economia sarà per tutti e non soltanto per pochi, dopo la crisi sanitaria.
    Una visita in Puglia, a Bari e a Brindisi, per incontrare amministratori, il presidente Michele Emiliano e il sindaco Antonio Decaro, e cittadini e affrontare il tema delle potenzialità di questo territorio, capace di attrarre imprese e conquistarsi una nuova centralità nel Mediterraneo.
    Nella fase in cui arriveranno a terra gli investimenti previsti dal PNRR dobbiamo introdurre elementi protezione per le piccole e medie imprese e per il rispetto dei contratti di lavoro. A questo stiamo lavorando con la nostra associazione Rigenerazione Democratica