• De Micheli a Monza: “Acceleriamo sul progetto di Metropolitana 5”

    “L’Alta velocità ci ha cambiato la vita, ma sono molte le persone che lavorano e per le quali il trasporto regionale, ancor più dell’alta velocità, cambia la qualità del vivere quotidiano. I temi della sicurezza e dell’impatto ambientale saranno la premessa di ogni scelta che faremo. Questo significa  linee che diventano più veloci e più sicure.

    Valuteremo un’accelerazione del progetto della Metropolitana 5 tra Milano e la Brianza in previsione delle Olimpiadi, concentrandoci sulle opere che devono rimanere e migliorare il territorio per chi lo vive. So che il mio partito, il Pd, sarà al mio fianco con l’umiltà di ascoltare e la forza di decidere e capire le esigenze strutturali di un Paese come il nostro”.

    La Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli è stata ospite a Monza al convegno sulla mobilità organizzato dal Partito Democratico.

  • Il saluto ai volontari alla Festa di Ravenna e il mio intervento

    Il mio saluto ai volontari della Festa nazionale del Partito Democratico di Ravenna.

    Nel video sotto alcuni estratti del mio intervento nella serata del 31 agosto, durante il confronto con Carlo Calenda condotto da Marco Damilano.

  • De Micheli: “Basta ambiguità il M5S spenga l’altro forno: l’intesa con noi è possibile”

    “Sarei molto contenta se a Palazzo Chigi andasse una donna dopo 14 mesi di machismo di Salvini. Conte bis? Siamo per la discontinuità”.

    Paola De Micheli, vicesegretaria Pd, a che punto è il confronto con i 55?
    «Noi Dem abbiamo cominciato a lavorare in modo positivo, ma ora siamo in attesa di sapere se è sciolto il nodo politico, ovvero se hanno scelto in via definitiva che il dialogo per loro è solo con il Pd e con le forze del centrosinistra».

    Temete che la tattica grillina sia sempre quella del doppio forno: sia con la Lega sia con il Pd?
    «Alla nostra richiesta di chiarimento non hanno risposto. Noi sentiamo l’urgenza: il presidente Mattarella ha detto che occorre arrivare velocemente a una conclusione. Il Pd ha già convocato i gruppi di lavoro in questo fine settimana».

    E il M5Stelle no?
    «Ci pare che i 5Stelle stiano prendendo tempo, forse c’è un eccesso di prudenza».

    Di Maio ha detto: o si fa come diciamo noi o salta tutto. Vi ha dato un ultimatum?
    «Non credo debbano essere le dichiarazioni estemporanee a parlare. E comunque i governi non si fanno con gli ultimatum».

    Quale è per il Pd la pre condizione?
    «Di uscire dall’ambiguità e chiarire, anche formalmente, che l’interlocutore sono il Pd e il centrosinistra».

    Il nodo più aggrovigliato è il taglio dei parlamentari? Siete disposti a votare la proposta Fraccaro?
    “Siamo favorevoli alla legge sul taglio dei parlamentari ovviamente in un quadro di garanzie costituzionali che riguardano la legge elettorale, le conseguenti correzioni costituzionali e i regolamenti parlamentari soprattutto al Senato. Siamo disponibili a un calendario per arrivare in tempi rapidi all’approvazione. Loro lo vogliono subito? Ci sarà un cronoprogramma. Però non vedo attriti».

    Neppure sulla manovra? E sulla revisione dei decreti sicurezza, che sono le altre due condizioni poste da Zingaretti?
    «Noi aspettiamo di discuterne con i 5S. Sui decreti sicurezza, chiediamo che all’insediamento del nuovo governo, subito ci sia almeno il recepimento delle obiezioni sollevate dal presidente della Repubblica nelle due lettere al premier Conte».

    Nel borsino della crisi verso dove pende la lancetta dopo il confronto con i grillini: più verso le urne o verso un’intesa?
    « Se guardo agli aspetti programmatici, pur nelle difficoltà, ci sono molte possibilità di lavoro comune. Ma ci vuole la volontà politica. I Dem hanno dato la loro disponibilità con determinazione, Di Maio ancora no».

    È vero che Gentiloni rema contro l’accordo con i 55? Lo dice Renzi.
    «Posso smentire il sospetto di Renzi su Gentiloni, che frequento quasi quotidianamente, ha l’ufficio di fronte al mio, e neppure va in barca…Ironia a parte, non c’è bisogno che smentisca io, la storia di correttezza di Gentiloni parla da sé».

    Ha un nome per Palazzo Chigi? Grillo vuole il Conte bis.
    «Non ce l’ho. Ma se fosse una donna sarei molto contenta. Sarebbe un segno per il nostro Paese. Veniamo da 14 mesi di machismo di Salvini. Ma sul Conte bis noi vogliamo discontinuità rispetto al precedente governo».

    Intervista a Repubblica del 24 agosto 

  • La relazione al Parlamento del Commissario Straordinario allla Ricostruzione del Terremoto in Centro Italia

    CONSEGNATO REPORT AL PARLAMENTO SU RICOSTRUZIONE. DE MICHELI, “NUMERI CONFERMANO ACCELERAZIONE NEGLI ULTIMI MESI”

    Le risorse finanziarie stanziate dallo Stato, i cantieri avviati, l’impianto legislativo e normativo alla base della ricostruzione, le disposizioni, predisposte d’intesa con gli altri organi istituzionali, per promuovere la crescita economica e sociale delle aree terremotate del centro Italia.

    Questi i principali contenuti della relazione sull’attività svolta dalla Struttura commissariale per la ricostruzione post sisma 2016 e consegnata dalla commissaria in scadenza di mandato, Paola De Micheli, ai Presidenti dei due rami del Parlamento, al Presidente della Repubblica e al Presidente del Consiglio dei Ministri .

    “Il report – spiega Paola De Micheli – rappresenta un consuntivo della mia esperienza alla guida della struttura commissariale. Ho ritenuto opportuno, per evidenti esigenze di rispetto istituzionale e di trasparenza, tracciare un bilancio dell’attività svolta e dei risultati raggiunti. I dati evidenziano come la ricostruzione nell’Italia centrale sia partita, con una progressiva accelerazione negli ultimi mesi, sia pure tra difficoltà e criticità. Si conferma, inoltre, – conclude De Micheli – il forte impegno economico e di risorse umane e professionali, messe in campo dallo Stato e quindi da tutti i cittadini, per avviare la rinascita materiale, sociale ed economica delle comunità terremotate e migliorare la qualità della vita in quelle aree”.

    Il report si propone di fornire un quadro, attraverso numeri, tabelle e schede, sulla situazione nei territori delle quattro regioni di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria devastati dalle scosse sismiche del 2016/2017. Informazioni analitiche sulle dimensioni del cratere, i danni provocati dai terremoti, i cantieri aperti per la ricostruzione delle abitazioni private e degli immobili pubblici con i relativi impegni finanziari. Inoltre, la prima sezione è dedicata all’impianto normativo di riferimento.
    In sintesi: sono circa 76mila le abitazioni inagibili; circa 2000 i cantieri, avviati con quasi 300milioni di euro di finanziamenti statali, per la ricostruzione degli edifici privati e per la delocalizzazione delle attività produttive; più di 2 miliardi di euro di opere pubbliche (municipi, scuole, caserme, chiese) programmate e finanziate.
    La relazione, infine, mette in luce un trend della ricostruzione privata e pubblica in costante accelerazione nell’ultimo anno.

  • Intervista a Radio Radicale sulla situazione politica

    “La situazione politica. Intervista a Paola De Micheli” realizzata da Lanfranco Palazzolo con Paola De Micheli (deputata, Partito Democratico).

    L’intervista è stata registrata martedì 30 luglio 2019- ASCOLTA QUI SOTTO

    Nel corso dell’intervista sono stati discussi i seguenti temi: Bologna, Decreti, Economia, Finanza Pubblica, Gabrielli, Governo, Incidenti, Infrastrutture, Investimenti, Lega Nord, Legge Di Bilancio, Movimento 5 Stelle, Politica, Sanita’, Scuola, Sicurezza, Tav, Toninelli.

  • Mercatone Uno, De Micheli: “Rilancio attraverso legge Marcora”

    “Per i lavoratori di Mercatone Uno e’ piu’ importante trovare una soluzione per salvare il marchio e l’azienda che le polemiche. Si utilizzino gli ammortizzatori sociali e si valuti anche la possibilita’ della Legge Marcora che sostiene nelle imprese in crisi il subentro di una nuova societa’ fatta dai dipendenti e fornitori. Con opportuni correttivi legati alle dimensioni del Mercatone Uno credo che si possa costruire una prospettiva per il rilancio dell’azienda”.

    E’ la proposta di Paola De Micheli, vicesegretario del Partito Democratico, sulla grave crisi aziendale che ha investito il gruppo.

  • Ora tutti in campo per aiutare i nostri candidati nei ballottaggi!

    Firenze, Modena, Lecce, Livorno, Bergamo, Pesaro, Bari: in queste città il centrosinistra è avanti, addirittura vince al primo turno o va al ballottaggio.

    Il Partito Democratico c’è ed è l’alternativa alle destre nei comuni, come nel Paese, e rappresenta nuovamente una forza credibile su cui i cittadini tornano ad avere fiducia.

    Ora tutti in campo per aiutare i nostri candidati sindaci per i ballottaggi!

    Paola De Micheli

  • “Il governo? Prima se ne va meglio è. Il Pd è pronto”

    Il governo? “Prima se ne va e meglio è”. Il memorandum con la Cina? “Dimostra la totale assenza di visione dell’esecutivo, anche in politica estera”. Il Pd? “Siamo in crescita: in una democrazia una grande forza di opposizione ha il dovere di essere pronta a sostituirsi a chi governa male il Paese”.

    “Questo quadro viene da lontano, dal lavoro imbastito da Zingaretti e dalla sua squadra anche sul territorio nell’arco di questi mesi: il Pd ha ricominciato a parlare alle persone, ad occuparsi dei loro problemi, ad avanzare proposte”.

    E’ il commento di Paola De Micheli in questa conversazione con Formiche.net nella quale si è anche concentrata sulle questioni più calde del momento, dai rapporti con la Cina alle ultime puntate dell’infinita vicenda Tav.

    LEGGI L’INTERVISTA INTEGRALE SU FORMICHE.NET

  • “Dal lavoro la libertà delle donne”

    La liberazione delle donne passa per il lavoro. Se le scelte in materia di diritti e il contrasto alla discriminazione di genere sono elementi costitutivi della nostra identità di Democratici, allora non possiamo ignorare quanta sia ancora la strada da fare per ottenere la piena parità occupazionale e retributiva per tutte le donne.

    La mia riflessione sulla festa dell’otto marzo nell’intervento per Democratica.

    LEGGI TUTTO L’ARTICOLO QUI

  • Ottimo risultato per Zingaretti che vince con 12 punti di distacco

    I risultati definitivi delle assemblee di circolo, certificano senza equivoci o ombre, l’ottimo risultato raggiunto dalla mozione Zingaretti.

    Un risultato uniforme in tutta Italia che ci premia al nord, al centro e al sud. Siamo andati ben oltre le previsioni fatte all’inizio di questa competizione, quando secondo tutti gli osservatori saremmo arrivati secondi, visto che Zingaretti non partecipava da anni alla vita del partito.

    Invece siamo saldamente primi, distanziando di quasi 12 punti la seconda mozione.

    E di questo ringrazio tutti gli iscritti e i militanti che hanno animato i circoli in queste settimane.

    Anche sommando i voti di Martina e Giachetti Zingaretti resta primo.

    Alle primarie tutti potranno partecipare e ricordiamo che in tutte le sfide precedenti chi ha vinto nei circoli poi si e’ affermato anche nei gazebo.

    Ora tutti a votare perchè per cambiare il partito il tre marzo dovremo essere in tanti a votare per Zingaretti.