• Con i bambini di Pontenure (Piacenza) dove si amplia la nuova scuola primaria

    A Pontenure, il paese in provincia di Piacenza, il paese dove sono nata, ho partecipato all’inaugurazione della nuova ala della scuola primaria e dell’atelier didattico progettato con il contributo pedagogico della Fondazione Reggio Children.

    Tutte le volte che mi invitano in una scuola è una grande emozione, non solo perchè ho la possibilità di parlare ai bambini, ma perchè ogni scuola è un luogo da amare, dove cresce e si prepara il futuro.

    In questi anni abbiamo investito tante risorse per fare più sicure dal punto di vista sismico, più efficienti sul versante energetico e più innovative le nostre scuole.

    A Piacenza sono in arrivo quasi 14 milioni per interventi su 18 scuole in altrettanti comuni. Il nuovo pacchetto di risorse che fa salire a circa 20 milioni il totale dei fondi destinati in tutto da Governo e Regione per migliorare gli edifici educativi della nostra provincia e renderli pienamente “digitali”.

    Un impegno da continuare nei prossimi 5 anni perché investire sull’educazione significa investire sul futuro.

     

  • Il Ministro Martina a Borgonovo per sostenere i candidati Pd: “Siamo sindacalisti del territorio”

    “Tutela del reddito e qualità dei prodotti agroalimentari sono i due obiettivi che abbiamo cercato di perseguire in questi anni di lavoro al governo”.

    Lo ha detto il Ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina ospite sabato 17 febbraio a Borgonovo Val Tidone. Due le tappe dell’esponente del governo e vicesegretario del Pd: una visita alla Cantina Valtidone, accompagnato dal presidente Gianpaolo Fornasari, e l’incontro pubblico alla Rocca a fianco di Paola De Micheli, Patrizia Calza, Paola Gazzolo e Marco Bergonzi, candidati dem alle elezioni del 4 marzo.
    Martina ha definito i candidati del Pd come “sindacalisti del territorio” per l’attenzione riservata alle istanze di Piacenza.”La buona politica deve mettersi a fianco delle imprese e dei soggetti – ha affermato Martina – del territorio con serietà per crescere insieme, questo abbiamo fatto in questi anni al governo”.

    “Abbiamo fatto un grande lavoro per sostenere l’agricoltura attraverso tante misure concrete che ci consentono di guardare avanti con maggiore fiducia. Certo ci sono ancora molte cose da fare, ma la volontà è quella di migliorare e di non fermarci”.
    “La nostra – ha aggiunto Martina riferendosi ai candidati piacentini del Pd – è una squadra di sindacalisti del territorio e in questi anni abbiamo sempre cercato di farci carico degli interessi della comunità. Abbiamo la consapevolezza tuttavia che sono di più le cose da fare, che quelle fatte”.
    “Dal 2013 abbiamo lavorato per portare l’Italia fuori dalla fase più complicata della crisi, ora c’è bisogno di un secondo tempo per completare l’opera e realizzare quello di cui ha ancora bisogno il Paese”.

     

    “Pochi credevano cinque anni fa – ha fatto notare – che questa legislatura potesse protrarsi fino alla sua scadenza naturale, raggiungendo obiettivi importanti, con tante leggi fatte e tante azioni per rimettere in moto l’Italia, anche attraverso non facili riforme di carattere economico e sociale”.
    “Oggi non possiamo permetterci avventure, estremismo e improvvisazione sono un rischio che non possiamo far correre all’Italia.
    Quando sento Matteo Salvini predicare i dazi per l’agroalimentare italiano, c’è da spaventarsi perché il rischio è quello di fare danni seri a un settore che vive sull’export, rischiamo di segare il ramo sul quale siamo seduti”.
    “Ma anche i Cinque Stelle e la loro propaganda falsa fanno male al Paese e all’economia: nei giorni scorsi un parlamentare di quel movimento si è inventato un presunto accordo tra Italia a Camerun per importare quintali di pomodoro pachino. Si è diffusa una notizia falsa, perché dal Camerun non importiamo nulla, che ha generato allarme infondato nel settore.

    In realtà i nostri produttori ci chiedono meno barriere per esportare di più: non serve fare i piccoli Trump di casa nostra. L’Italia ha bisogno di regole forti in un mercato aperto“.

    “L’esperienza agricola e agroalimentare – ha concluso – sarà al centro di un passaggio importante con le prossime elezioni e la proposta del Pd è quella più seria e in linea con i bisogni del Paese senza inutili avventurismi”.
  • Statale 45 e montagna, la campagna elettorale di Paola De Micheli in alta Val Trebbia

    Statale 45, nuovi cantieri al via nel 2018. La visita in Val Trebbia di Paola De Micheli, Marco Bergonzi e Patrizia Calza

    Ingenti risorse già stanziate per la Statale 45 e nuovi cantieri in partenza per migliorare la viabilità e la sicurezza: a breve prenderanno il via le procedure di gara ed entro il 2018 partiranno i lavori.

    È il tema delle infrastrutture e della valorizzazione della montagna il tema del tour in Val Trebbia (in provincia di Piacenza) compiuto dai candidati del Partito Democratico Paola De Micheli, Marco Bergonzi e Patrizia Calza.

    Una giornata trascorsa per incontrare amministratori e cittadini della vallata iniziata dal comune più piccolo e distante, Zerba, con tappe successive ad Ottone, Marsaglia, Bobbio, Travo fino a Rivergaro. Con l’obiettivo di raccogliere richieste e suggerimenti e per fare il punto sulle necessità.

    “I 60 milioni di fondi già stanziati da Anas per le opere di ammodernamento in questi anni – hanno fatto notare i candidati dem – sono il più importante investimento economico dai tempi delle tangenziali di Bobbio e Ottone”.

    “Le coperture economiche ci sono già e dalla Corte dei Conti sono stati registrati i contratti. Ho parlato anche stamattina con Anas – ha spiegato Paola De Micheli – ed entro il 2018 è previsto l’avvio dei cantieri nei tratti più bisognosi di intervento”.

    “Le occasioni di crescita sviluppo per l’alta montagna – ha sottolineato De Micheli – in grado di invertire la tendenza allo spopolamento ci sono, puntando non solo sul turismo sostenibile, ma anche su alcune filiere produttive, come quella agricola di qualità, della forestazione e del legno, e quella della selvaggina”.

    “Le vallate piacentine devono fare sistema – ha aggiunto – per cogliere queste opportunità e preservare la qualità della vita attraverso le risorse messe a dispozione del Gal, Gruppo di azione locale e anche dai fondi europei. Serve costanza e grande sensibilità nei confronti di queste terre”.

    Lo sviluppo economico della vallata e l’insediamento delle imprese sono stati i temi al centro dell’incontro il patron dell’azienda Gamma di Bobbio Marco Labirio, esempio virtuoso di imprenditoria per l’intera Val Trebbia.

  • Paola De Micheli candidata in Emilia Romagna: “Trenta giorni da vivere intensamente”

    Paola De Micheli è candidata alla Camera dei Deputati nel collegio plurinominale che comprende le province di Piacenza, Parma e Reggio Emilia. Altre due donne sono in corsa per il Partito Democratico nei collegi uninominali di Camera e Senato: Patrizia Calza e Paola Gazzolo.

    La candidatura alla Camera a casa mia, in Emilia, è un riconoscimento importante dal mio partito, il Pd, per il lavoro svolto con impegno e senza risparmio nei 10 anni trascorsi in Parlamento.

    Spero di poter ripagare a pieno questa grande fiducia.

    Ora ci sono poco più di 30 giorni di campagna elettorale da vivere intensamente e pericolosamente: occorre dare una mano prima di tutto al nostro paese. 

    Noi tre candidate piacentine con Paola Gazzolo e Patrizia Calza siamo tutte donne delle istituzioni: in questi anni non abbiamo mai avuto paura di lavorare anche con gli altri partiti, perché abbiamo sempre privilegiato il bene della comunità.

    Siamo un concentrato di energia difficile da emulare, tre persone che hanno fatto cose concrete e davanti ai problemi hanno sempre messo faccia.

    Per questo ce la metterò tutta. Ce la metteremo tutta.

    Paola De Micheli

  • Paola De Micheli incontra l’amministrazione di Fiorenzuola d’Arda

    Prosegue il confronto tra il Sottosegretario Paola De Micheli e l’amministrazione comunale di Fiorenzuola d’Arda (Piacenza).
    Venerdì 19 gennaio in municipio l’incontro con il sindaco Romeo Gandolfi, la sua vice Paola Pizzelli e l’assessore Marcello Minari per affrontare alcuni temi del governo locale e le prospettive di sviluppo economico e sociale del territorio.
    Tra gli argomenti toccati lo stato del cantiere dell’ospedale, che procede senza intoppi, e anche il recente finanziamento da 10 milioni per il progetto di centro nazionale paralimpico di Villanova.
    Da tutti è stata sottolineata l’importanza del rilancio ell’ospedale “Verdi” di Villanova che porterà beneficio e un indotto significativo nell’intera zona, accrescendo la qualità dell’offerta sanitaria di tutta la provincia. Un polo in grado di attrarre pazienti anche da fuori e che sarà in sinergia con il rinnovato nosocomio di Fiorenzuola.

    Tra i progetti che gli amministratori comunali hanno portato all’attenzione della rappresentante del governo, anche la realizzazione del nuovo sottopasso ferroviario per collegare il cimitero, che richiede un ingente investimento economico.

    Ultimo tema oggetto di confronto l’ipotesi di trasloco dalla via Emilia della caserma dei carabinieri, attuale sede della compagnia, per inserirla nel tessuto urbano del paese: al vaglio vi sono alcune soluzioni possibili. Da parte dell’amministrazione è stata ribadita l’importanza di mantenere il presidio dell’Arma sul territorio.
    Paola De Micheli ha garantito il suo interessamento per le questioni discusse, mantenendo aperto un tavolo di confronto con l’amministrazione.
  • UN PIANO PER RICOSTRUIRE LE CASERME DEI CARABINIERI DANNEGGIATE DAL TERREMOTO

    Abbiamo definito il piano di intervento per la ricostruzione e riparazione delle caserme dei carabinieri dell’Italia centrale, danneggiate dal terremoto.

    Lo prevede il protocollo d’intesa che ho firmato il 20 dicembre con il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, generale Tullio Del Sette e il direttore dell’Agenzia del Demanio, Roberto Reggi.

    L’obiettivo è quello di avviare al più presto l’apertura dei cantieri e assicurare la piena funzionalità di strutture fondamentali dello Stato, a tutela della sicurezza delle comunità locali e del rispetto della legalità.

    Grazie al protocollo siglato avviamo un percorso virtuoso di collaborazione tra le istituzioni per garantire la normale attività dei carabinieri sul territorio, presidio avanzato di sicurezza ed uno dei segni tangibili di presenza dello Stato.

    Nei prossimi giorni vedrà la luce l’ordinanza conseguente al protocollo, attraverso la quale il Demanio potrà attivare le procedure per la ricostruzione delle caserme.

    Paola De Micheli

     


    In particolare, verranno ricostruite le stazioni dei carabinieri distrutte dal sisma nei comuni delle 4 regioni di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. Previsti, inoltre, interventi di ristrutturazione e adeguamento sismico per sedi e strutture territoriali dell’Arma con danni lievi.

    Gli interventi verranno inseriti nel nuovo piano delle Opere pubbliche da approvare con ordinanza della Commissaria straordinaria del Governo che ne definisce anche le modalità di finanziamento statale.

    Il protocollo prevede l’acquisizione a titolo gratuito da parte dell’Agenzia del Demanio delle aree dove verranno edificate le nuove strutture dell’Arma. L’Agenzia del Demanio, inoltre, si impegna a svolgere le funzioni di stazione appaltante. Per la concessione dei contributi è prevista l’approvazione dei singoli progetti da parte della Struttura commissariale.

  • IL NUOVO STABILIMENTO TOD’S AD ARQUATA, DE MICHELI: “SIA IL PRIMO DI UNA LUNGA SERIE DI INVESTIMENTI”

    “Spero che lo stabilimento Tod’s ad Arquata del Tronto sia il primo di una lunga serie di investimenti privati che si insediano nel cratere del terremoto, perchè il segnale importante è il lavoro”

    Sono le parole del Commissario alla ricostruzione Paola De Micheli, durante l’inaugurazione del nuovo stabilimento voluto da Diego Della Valle a cui ha partecipato il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni.

    “Noi stiamo cercando di accompagnare tutte le proposte – ha aggiunto – che ci sono pervenute per realizzare progetti di sviluppo.

    Ho appena convocato il primo tavolo sullo sviluppo economico del cratere con gli assessori competenti di Marche, Abruzzo, Lazio e Umbria proprio per riuscire a garantire a tutti i territori colpiti una prospettiva di rinascita economica”.

  • UN CONCERTO SPECIALE ALLA CAMERA CON GLI ALLIEVI DEL CONSERVATORIO “BRAGA” DI TERAMO

    Per ritrovarsi le persone hanno bisogno di luoghi e occasioni di incontro, una di queste è la musica.

    Alla Camera dei Deputati un concerto speciale dell’orchestra sinfonica del Conservatorio Statale di Musica “Gaetano Braga” di Teramo.

    La sua ricostruzione dopo il terremoto del 2016 sarà inserita nel piano delle opere pubbliche da oltre un miliardo di euro che approveremo entro Natale.

    Paola De Micheli

  • MEDAGLIA D’ORO AL VALOR CIVILE ALLA PROTEZIONE CIVILE “RICONOSCIMENTO A CHI OPERA NELL’EMERGENZA”

    La nostra Protezione Civile insignita della Medaglia d’Oro al Valor civile dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

    Un riconoscimento che rende onore a tutte le donne e a tutti gli uomini che operano con grande professionalità e sacrificio nell’emergenza.

    Paola De Micheli

  • A PARMA L’OSPEDALE E’ PIU’ “VERDE”, DE MICHELI: “PROGETTO PER LA COMUNITA'”

    E’ stata inaugurata la nuova Centrale di Trigenerazione realizzata da Siram nell’ottica dell’efficienza, del risparmio energetica, dell’eccellenza dei servizi e del comfort per gli utenti dell’Ospedale di Parma.

    Un impianto innovativo che consente di ottenere energia secondo un ciclo produttivo più efficiente ed a basso impatto ambientale, con un significativo innalzamento del livello di qualità dei servizi.

    Al taglio del nastro che ha sancito simbolicamente l’avvio della nuovo impianto tecnologico dell’Ospedale Maggiore di Parma ha partecipato anche la Sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Paola De Micheli.

    “Questi investimenti di tipo tecnologico – precisa Paola De Micheli, sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – consentono di migliorare la qualità ambientale e anche di risparmiare risorse. E risparmiare non è banale perché il core business della sanità sono le persone e la loro cura.

    Non è da tutti nella pubblica amministrazione capire quanto è importante innovare e avere una visione di lungo termine, per questo sono grata alla mia Regione e all’azienda ospedaliera di Parma per aver realizzato questo progetto”.

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