• Nasce ITA, la nuova Alitalia

    Sarà ITAliana perchè dovrà portare l’Italia nel mondo.
    Oggi ho firmato, su proposta del Ministro dell’economia Gualtieri, il Decreto di costituzione della Newco per il trasporto aereo, insieme ai Ministri Patuanelli e Catalfo. Inizia una nuova storia.
    Nasce la compagnia aerea di bandiera che dovrà giocare un ruolo da protagonista sul mercato europeo e internazionale.
    Un’operazione industriale al servizio del Paese, che valorizzerà le competenze e le professionalità italiane, sosterrà la competitività delle nostre imprese e il turismo.
    Un investimento per un futuro con più Italia nel mondo.

  • Da Est a Ovest con la Roma-Pescara

    Il potenziamento della linea ferroviaria Roma-Pescara che abbiamo presentato oggi insieme ai Presidenti Zingaretti e Marsilio al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è un un’opera simbolica per noi.
    Rappresenta la visione con la quale abbiamo costruito il piano #ItaliaVeloce perché interviene a correggere una delle disuguaglianze del nostro Paese di cui si parla meno, quella che riguarda i collegamenti tra Ovest ed Est. Perché è in grado di sconfiggere la tirannia della distanza nel cuore dell’Italia.
    Ai 6 miliardi e 500 milioni necessari per realizzare il progetto, aggiungeremo altri 250 milioni che serviranno a rendere questa linea ferroviaria utilizzabile anche per le merci.
    Il piano temporale di attuazione dell’infrastruttura prevede dai 7 ai 12 anni di lavoro, ma per accelerare il più possibile abbiamo inserito quest’opera nell’elenco di quelle da commissariare che sarà definito, di qui a breve, con un decreto del Presidente del Consiglio dei ministri.
    Stiamo lavorando su molte nuove opere per concretizzare la nostra idea di Paese, un Paese che vuole superare le distanze perché determinano maggiori costi e minori opportunità, un Paese che interviene sulle diseguaglianze delle aree interne dove vivono circa 25 milioni di italiani.
    Un Paese nel quale quando la politica decide, le istituzioni agiscono.

  • Inaugurazione rimorchiatore Gioia Star – Gioia Tauro

    Dal Mediterraneo un container potrà viaggiare fino al cuore dell’Europa a costi ridotti e in tempi tagliati del 40 per cento: un grande vantaggio competitivo per le imprese e una leva fondamentale per lo sviluppo economico del nostro Paese.
    È l’obiettivo che vogliamo perseguire con grande determinazione e con gli investimenti che abbiamo ribadito oggi dal porto di Gioia Tauro, in occasione dell’inaugurazione del rimorchiatore “Gioia Star”.
    Da una realtà portuale viva, in cima alla classifica dei porti italiani per il traffico di container, e con una capacità di competere rinnovata nei confronti chi esporta soprattutto nel Nord Europa.
    Su questo scalo stiamo realizzando investimenti di rilievo: la realizzazione del nuovo bacino di carenaggio, l’ultimazione dei lavori alla banchina di ponente e il nuovo terminal intermodale che collega il porto alla stazione ferroviaria di Rosarno.
    La strada della crescita sostenibile ed equa del Sud passa per le ingenti risorse investite per far compiere nei prossimi anni un salto di qualità a tutta la portualità, per accelerare sull’intermodalità e lo spostamento sul ferro delle merci.

  • Stefano Bonaccini Presidente!

    La nostra Emilia-Romagna ha vinto. Insieme abbiamo affermato che qui non ci sono sudditi, e che qui non ci sono padroni. Questa terra è fatta di persone straordinarie che hanno dato la risposta più bella a chi ci ha voluto raccontare soltanto come deboli e arrabbiati. Grazie Stefano, grazie agli emiliano romagnoli!

  • Inaugurazione Parma 2020

    La cultura batte il tempo, la bellezza ci salva dall’oscurantismo.
    Orgogliosa e commossa di essere nella mia terra emiliana, per l’inizio di Parma 2020 con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella

  • De Micheli a Monza: “Acceleriamo sul progetto di Metropolitana 5”

    “L’Alta velocità ci ha cambiato la vita, ma sono molte le persone che lavorano e per le quali il trasporto regionale, ancor più dell’alta velocità, cambia la qualità del vivere quotidiano. I temi della sicurezza e dell’impatto ambientale saranno la premessa di ogni scelta che faremo. Questo significa  linee che diventano più veloci e più sicure.

    Valuteremo un’accelerazione del progetto della Metropolitana 5 tra Milano e la Brianza in previsione delle Olimpiadi, concentrandoci sulle opere che devono rimanere e migliorare il territorio per chi lo vive. So che il mio partito, il Pd, sarà al mio fianco con l’umiltà di ascoltare e la forza di decidere e capire le esigenze strutturali di un Paese come il nostro”.

    La Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli è stata ospite a Monza al convegno sulla mobilità organizzato dal Partito Democratico.

  • Il saluto ai volontari alla Festa di Ravenna e il mio intervento

    Il mio saluto ai volontari della Festa nazionale del Partito Democratico di Ravenna.

    Nel video sotto alcuni estratti del mio intervento nella serata del 31 agosto, durante il confronto con Carlo Calenda condotto da Marco Damilano.

  • De Micheli: “Basta ambiguità il M5S spenga l’altro forno: l’intesa con noi è possibile”

    “Sarei molto contenta se a Palazzo Chigi andasse una donna dopo 14 mesi di machismo di Salvini. Conte bis? Siamo per la discontinuità”.

    Paola De Micheli, vicesegretaria Pd, a che punto è il confronto con i 55?
    «Noi Dem abbiamo cominciato a lavorare in modo positivo, ma ora siamo in attesa di sapere se è sciolto il nodo politico, ovvero se hanno scelto in via definitiva che il dialogo per loro è solo con il Pd e con le forze del centrosinistra».

    Temete che la tattica grillina sia sempre quella del doppio forno: sia con la Lega sia con il Pd?
    «Alla nostra richiesta di chiarimento non hanno risposto. Noi sentiamo l’urgenza: il presidente Mattarella ha detto che occorre arrivare velocemente a una conclusione. Il Pd ha già convocato i gruppi di lavoro in questo fine settimana».

    E il M5Stelle no?
    «Ci pare che i 5Stelle stiano prendendo tempo, forse c’è un eccesso di prudenza».

    Di Maio ha detto: o si fa come diciamo noi o salta tutto. Vi ha dato un ultimatum?
    «Non credo debbano essere le dichiarazioni estemporanee a parlare. E comunque i governi non si fanno con gli ultimatum».

    Quale è per il Pd la pre condizione?
    «Di uscire dall’ambiguità e chiarire, anche formalmente, che l’interlocutore sono il Pd e il centrosinistra».

    Il nodo più aggrovigliato è il taglio dei parlamentari? Siete disposti a votare la proposta Fraccaro?
    “Siamo favorevoli alla legge sul taglio dei parlamentari ovviamente in un quadro di garanzie costituzionali che riguardano la legge elettorale, le conseguenti correzioni costituzionali e i regolamenti parlamentari soprattutto al Senato. Siamo disponibili a un calendario per arrivare in tempi rapidi all’approvazione. Loro lo vogliono subito? Ci sarà un cronoprogramma. Però non vedo attriti».

    Neppure sulla manovra? E sulla revisione dei decreti sicurezza, che sono le altre due condizioni poste da Zingaretti?
    «Noi aspettiamo di discuterne con i 5S. Sui decreti sicurezza, chiediamo che all’insediamento del nuovo governo, subito ci sia almeno il recepimento delle obiezioni sollevate dal presidente della Repubblica nelle due lettere al premier Conte».

    Nel borsino della crisi verso dove pende la lancetta dopo il confronto con i grillini: più verso le urne o verso un’intesa?
    « Se guardo agli aspetti programmatici, pur nelle difficoltà, ci sono molte possibilità di lavoro comune. Ma ci vuole la volontà politica. I Dem hanno dato la loro disponibilità con determinazione, Di Maio ancora no».

    È vero che Gentiloni rema contro l’accordo con i 55? Lo dice Renzi.
    «Posso smentire il sospetto di Renzi su Gentiloni, che frequento quasi quotidianamente, ha l’ufficio di fronte al mio, e neppure va in barca…Ironia a parte, non c’è bisogno che smentisca io, la storia di correttezza di Gentiloni parla da sé».

    Ha un nome per Palazzo Chigi? Grillo vuole il Conte bis.
    «Non ce l’ho. Ma se fosse una donna sarei molto contenta. Sarebbe un segno per il nostro Paese. Veniamo da 14 mesi di machismo di Salvini. Ma sul Conte bis noi vogliamo discontinuità rispetto al precedente governo».

    Intervista a Repubblica del 24 agosto 

  • La relazione al Parlamento del Commissario Straordinario allla Ricostruzione del Terremoto in Centro Italia

    CONSEGNATO REPORT AL PARLAMENTO SU RICOSTRUZIONE. DE MICHELI, “NUMERI CONFERMANO ACCELERAZIONE NEGLI ULTIMI MESI”

    Le risorse finanziarie stanziate dallo Stato, i cantieri avviati, l’impianto legislativo e normativo alla base della ricostruzione, le disposizioni, predisposte d’intesa con gli altri organi istituzionali, per promuovere la crescita economica e sociale delle aree terremotate del centro Italia.

    Questi i principali contenuti della relazione sull’attività svolta dalla Struttura commissariale per la ricostruzione post sisma 2016 e consegnata dalla commissaria in scadenza di mandato, Paola De Micheli, ai Presidenti dei due rami del Parlamento, al Presidente della Repubblica e al Presidente del Consiglio dei Ministri .

    “Il report – spiega Paola De Micheli – rappresenta un consuntivo della mia esperienza alla guida della struttura commissariale. Ho ritenuto opportuno, per evidenti esigenze di rispetto istituzionale e di trasparenza, tracciare un bilancio dell’attività svolta e dei risultati raggiunti. I dati evidenziano come la ricostruzione nell’Italia centrale sia partita, con una progressiva accelerazione negli ultimi mesi, sia pure tra difficoltà e criticità. Si conferma, inoltre, – conclude De Micheli – il forte impegno economico e di risorse umane e professionali, messe in campo dallo Stato e quindi da tutti i cittadini, per avviare la rinascita materiale, sociale ed economica delle comunità terremotate e migliorare la qualità della vita in quelle aree”.

    Il report si propone di fornire un quadro, attraverso numeri, tabelle e schede, sulla situazione nei territori delle quattro regioni di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria devastati dalle scosse sismiche del 2016/2017. Informazioni analitiche sulle dimensioni del cratere, i danni provocati dai terremoti, i cantieri aperti per la ricostruzione delle abitazioni private e degli immobili pubblici con i relativi impegni finanziari. Inoltre, la prima sezione è dedicata all’impianto normativo di riferimento.
    In sintesi: sono circa 76mila le abitazioni inagibili; circa 2000 i cantieri, avviati con quasi 300milioni di euro di finanziamenti statali, per la ricostruzione degli edifici privati e per la delocalizzazione delle attività produttive; più di 2 miliardi di euro di opere pubbliche (municipi, scuole, caserme, chiese) programmate e finanziate.
    La relazione, infine, mette in luce un trend della ricostruzione privata e pubblica in costante accelerazione nell’ultimo anno.

  • Ora tutti in campo per aiutare i nostri candidati nei ballottaggi!

    Firenze, Modena, Lecce, Livorno, Bergamo, Pesaro, Bari: in queste città il centrosinistra è avanti, addirittura vince al primo turno o va al ballottaggio.

    Il Partito Democratico c’è ed è l’alternativa alle destre nei comuni, come nel Paese, e rappresenta nuovamente una forza credibile su cui i cittadini tornano ad avere fiducia.

    Ora tutti in campo per aiutare i nostri candidati sindaci per i ballottaggi!

    Paola De Micheli