• “UN ANNO IMPEGNATIVO, SONO A DISPOSIZIONE DEL PD”

    “Un anno impegnativo, ma anche gratificante. E il passaggio di settembre con l’incarico a commissario per la ricostruzione del terremoto in Centro Italia mi ha riempito di ulteriore responsabilità, ma abbiamo dato un’accelerazione importante”.

    La scheda riassuntiva

    Sono le parole del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Paola De Micheli, che nella sede del Partito Democratico di Piacenza, il 30 dicembre ha voluto tracciare un bilancio della sua attività nell’anno che si conclude.

    “SONO A DISPOSIZIONE DEL PD” – Con lo sguardo all’orizzonte delle elezioni politiche fissate per il 4 marzo prossimo. “Sono ovviamente a disposizione del mio partito – ha affermato sulla sua ricandidatura in Parlamento – non nego di aver espresso una preferenza per uno dei collegi nei quali è ricompresa anche Piacenza.

    Perchè questa è casa mia, qui ho svolto la stragrande maggioranza della mia attività, perchè tanto ho investito su questo territorio e credo che insieme ai colleghi delle altre istituzioni siamo riusciti a costruire un gioco di squadra, che ha dato anche dei risultati import anti”.

    RIMBORSI PER LE AZIENDE ALLUVIONATE – La conferenza stampa, alla presenza del segretario provinciale dem Silvio Bisotti, si è aperta con l’annuncio di Paola De Micheli dell’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri il 22 dicembre scorso del finanziamento per il rimborso delle imprese danneggiate dall’alluvione del 2015 a Piacenza e a Parma.

    “A gennaio usciranno gli elenchi delle 64 imprese piacentine – ha chiarito – che accederanno alle risorse per oltre 3 milioni di euro relativi al 2015 e per circa un milione relativo al 2014, nelle due province”.

    “A breve ci sarà inoltre l’apertura del bando per i danni riportati dalle aziende agricole, certo la burocrazia e la certificazione ha pesato sui tempi – ha precisato – ma noi dobbiamo operare con la massima trasparenza, per questo ringrazio i comuni e la Regione Emilia Romagna perchè hanno fatto le istruttorie per le aziende”.

    DUE SCUOLE DI FORMAZIONE – Sulle altre realizzazioni del 2017 la De Micheli si è soffermata su alcuni dei progetti che hanno preso corpo per Piacenza, grazie a finanziamenti arrivati anche da Roma: “Abbiamo finalmente inaugurato la nuova ala del Conservatorio Nicolini, sono partiti i lavori di rilancio del Collegio San Vincenzo, e abbiamo avviato due importanti scuole di formazione per il nostro territorio, a Cortemaggiore il centro dedicato all’Oil & Gas, e a Bobbio l’alta scuola di formazione cinematografica con Marco Bellocchio.

    “Contro la violenza sulle donne da membro del tavolo nazionale – ha ricordato per conto del Ministero dell’Economia abbiamo sostenuto il piano di intervento nazionale con importanti fondi”.

    PER VILLANOVA PROFICUA COLLABORAZIONE TRA ISTITUZIONI – “E considero l’ultimo progetto finanziato in ordine di tempo, il centro nazionale paralimpico a Villanova uno dei punti più avanzati della nostra collaborazione istituzionale. Con i 10 milioni stanziati dal Governo consolidiamo un percorso virtuoso per la sanità del nostro territorio attraverso un modello di integrazione tra lo sport paralimpico e la riabilitazione medica”.

    “Avere il secondo centro paralimpico nazionale a Villanova – ha rimarcato – sarà uno strumento di attrazione per tutto il centro nord, anche perchè erano pronti anche altri territori a candidarsi per la sua realizzazione”.

    TERREMOTO, PRIORITA’ ALLE SCUOLE – “Come sapete dall’11 settembre ho cambiato ruolo al Governo, come commissario per il sisma, ma non ho mai smesso di lavorare sui temi locali, con qualche presenza in meno a Piacenza.

    L’impegno per la ricostruzione del terremoto ha assorbito gran parte del mio impegno, con due importanti obiettivi nelle passate settimane: la revisione e accelerazione delle procedure sulla ricostruzione privata, e un nuovo piano degli investimenti pubblici per le zone terremotate con i primi 940 milioni a disposizione in più. Nelle risorse stanziate rientra la ricostruzione di tutte le scuole. Una scelta di cui sono particolarmente fiera, figlia di una politica precisa del nostro Governo.

    Abbiamo finanziato anche la ricostruzione degli alloggi di edilizia popolare – ha aggiunto – mentre entro il 18 gennaio licenzieremo il piano di ricostruzione delle caserme e delle chiese. Mai in passato erano state stanziate tante risorse per un sisma”.

    ATTENZIONE MASSIMA ALLA VICENDA AMAZON – In tema di lavoro Paola De Micheli ha espresso la sua soddisfazione per la risoluzione della vertenza su Leroy Merlin e ha ringraziato il prefetto Maurizio Falcoperchè “sta dimostrando una grande dedizione e capacità”.

    “Mi sta molto a cuore la vicenda Amazon – ha ricordato – e speriamo di riprendere nel 2018 il dialogo tra le parti, con l’obiettivo di garantire la qualità del lavoro, nell’ambito di un mestiere nuovo”.

    “SPERO IN CANDIDATURA A CASA MIA” – Il discorso si poi spostato sulle ormai imminenti scadenze legate alle elezioni politiche. “Sono a disposizione del mio partito – ha sottolineato la De Micheli – a cui devo tanto per il ruoli raggiunti a livello nazionale. Sono orgogliosa e consapevole di stare nelle istituzioni ma resto una donna di partito. Ho già espresso la mia preferenza ad essere candidata a casa mia in uno dei collegi del nostro territorio.

    “Anche per il lavoro fatto in questi 10 anni in Parlamento, credo di aver messo in pratica insieme al Pd il binomio valori-pragmatismo, all’interno di una precisa visione della nostra città e della provincia, con l’obiettivo costante di garantire opportunità di crescita. Nella condivisione più ampia possibile con le altre istituzioni locali.

    “IDEA EVOLUTA DI PIACENZA” – Ho cercato di esprimere un’idea evoluta di Piacenza, città partner di Milano e non succube di Parma, mi piacerebbe continuare a farlo. Sono a disposizione del mio partito e della suo dibattito interno riattivato anche grazie all’impulso del nuovo segretatio Silvio Bisotti che ringrazio”.

    Paola De Micheli non si è quindi sottratta a domande più politiche, come un giudizio sulla nascita della coalizione a sinistra del Pd, Liberi e Uguali.

    “Le persone che sono uscite dal Pd – ha affermato – hanno fatto una scelta che non condivido. Perché credo che sia il Pd la casa della sinistra italiana di governo. Sono stata per tanti anni in minoranza nel mio partito e credo che le battaglie politiche si conducano nella casa comune con pari dignità per tutti. Mi lega un’amicizia personale con tanti esponenti di Liberi e Uguali, ma la scelta della scissione fa male alla di sinistra”.

    Sul declino dei consensi per Matteo Renzi, ha detto: “L’energia riformista che Matteo Renzi ha impresso nella storia della sinistra italiana è una vicenda bella e importante. Ho espresso talvolta il mio dissenso rispetto alle sue scelte, anche al Governo. Mi ritrovo assai di più in questa nuova fase del Pd segnata dall’inclusione e dal dialogo, una stagione che va valorizzata. La squadra di governo e la classe dirigente di qualità espressa dal Pd è anche merito della nostra dialettica interna”.

    “Non dimentichiamo – ha aggiunto – che siamo dentro a uno schema elettorale proporzionale e quindi gli ipotetici governi di coalizione di cui si parla per il dopo voto sono figli di una scelta precisa, il no al referendum. Non mi stancherò mai di ripeterlo a chi sostiene che non si devono fare alleanze”.

    “CREDIBILITA’ E SENTIMENTO” – E sulla campagna elettorale alle porte, Paola De Micheli ha evocato una parola: “Credibilità è una delle parole chiave della nostra campagna elettorale. Perchè abbiamo mantenuto le promesse agli italiani, magari ci abbiamo messo più tempo rispetto al previsto, ma il racconto delle cose fatte dai nostri Governi è stato segnato dall’affidabilità. Invece alcune delle promesse sentite in campagna elettorale da alcune forze politiche, come ad esempio la Fiat Tax, non si potranno realizzare mai”.

    “La riconnessione sentimentale fra elettori e candidati dem è l’altro tema chiave della nostre campagna elettorale – ha precisato – non certo con le promesse mirabolanti, ma attraverso la garanzia del rispetto di diritti e doveri. E ricordo che sui diritti mai in passato si era fatto tanto come in questa legislatura. Dobbiamo certamente rafforzare questo messaggio. Il Pd ha dimostrato di volere bene al Paese, magari affrontando riforme che non portano consenso. E non siamo mai scappati di fronte ai problemi”.

    “PIACENZA MERITA UN’ACCELERATA” – Infine una battuta sull’attuale amministrazione comunale di centrodestra: “Piacenza merita un’accelerata, è il consiglio che darei all’amministrazione in carica. Le scelte vanno fatte senza avere l’assillo del consenso. Anche perchè non vorrei questa che diventasse una stagione delle opportunità perse per la mia città”.