• A MONTEGALLO, “ORGOGLIOSA DELLA SOLIDARIETA’ PUBBLICA E PRIVATA”

    Sono orgogliosa di come la mia Regione, l’Emilia Romagna, sia riuscita a conciliare la solidarietà istituzionale e quella privata per le popolazioni colpite dal terremoto, come nel caso di Montegallo. Perché anche la generosità dei privati per essere efficace va organizzata e indirizzata in maniera trasparente”.

    Il commissario straordinario per la ricostruzione del terremoto del Centro Italia Paola De Micheli, domenica 5 novembre ha partecipato a Montegallo (Ascoli Piceno) all’inaugurazione della “Cittadella della solidarietà”, realizzata grazie a contributi pubblici e privati coordinati da una onlus della provincia di Modena.

    “Oggi sono trascorsi 54 giorni dalla nomina di commissario straordinario del terremoto – ha aggiunto – e mi rendo conto che dobbiamo comunicare meglio ai cittadini la grande mole di norme che abbiamo prodotto, comprese tutte le agevolazioni che non conoscono e quei diritti che talvolta non sanno esercitare. Il lavoro al servizio delle popolazioni terremotate non conosce pause e all’inizio della prossima settimana depositerò in Senato nuove norme per ridurre ulteriormente la burocrazia”.

  • A NORCIA “QUI PER PARLARE DI FUTURO, SFIDA RICOSTRUZIONE E’ DI TUTTO IL PAESE”

    Sono qui per parlare insieme a voi di futuro, che affronteremo con umilta’ e realismo. Lo faremo con assoluta determinazione istituzionale e, laddove sara’ necessario, aggiustando norme e rimodellando la governance”.

    Lo ha detto a Norcia la commissaria straordinaria alla ricostruzione, Paola De Micheli, nella mattinata del 30 ottobre nella citta’ umbra per partecipare alla giornata ricordo del sisma di un anno fa.

    “Vi ammiro ed e’ la ragione piu’ profonda – ha sottolineato – per la quale proveremo con ancora maggiore determinazione ad esservi utili per raggiungere l’obiettivo della ricostruzione”.

    De Micheli ha anticipato che nei prossimi giorni in Parlamento verra’ presentata “una .proposta per accelerare la ricostruzione pubblica, perche’ senza gli edifici pubblici come le scuole, i municipi, le chiese, le comunita’ fanno fatica a ritrovarsi”.

    “La sfida che abbiamo davanti è la sfida del Paese” – ha aggiunto il commissario che poi ha elencato i tre punti fondamentali su cui muoversi da questo momento in avanti: “ricostruzione privata, pubblica e lavoro”.

    “Mi piacerebbe tra qualche anno portare mio figlio – ha concluso – che oggi ha solo 18 mesi, qui a Norcia e fargli visitare la Basilica di San Benedetto ricostruita e fargli vedere che c’e’ un Paese che ce l’ha fatta”.

  • DE MICHELI A SAN GINESIO, TOLENTINO E FABRIANO PER LA NUOVA SCUOLA

    Visita nelle Marche sabato 28 ottobre del Commissario Straordinario per la Ricostruzione Paola De Micheli.

    Tre le tappe.22780181_1669162799771043_4065676144798207550_n

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    22853168_1669162579771065_3869906388653746745_nA San Ginesio e a Tolentino per incontrare gli amministratori locali e i cittadini, e a Fabriano al cantiere della nuova scuola d’infanzia.

    Hanno preso il via i lavori infatti della nuova scuola dell’infanzia di Fabriano “Don Petruio”, finanziati dallo Stato con circa un milione e 360mila euro.

    “Una visita di buon auspicio, perchè di cantieri dovremo aprirne molti: i bambini il prossimo anno scolastico potranno frequentare una struttura accogliente, moderna e sicura. L’esperienza sul campo del primo piano di ricostruzione delle scuole ci ha lasciato un bagaglio di conoscenze che ci sarà certamente utile con il secondo piano delle opere pubbliche, per velocizzare la realizzazione degli interventi”. Ha detto il commissario durante il sopralluogo.

    Oltre a Paola De Micheli erano presenti il sindaco di Fabriano Gabriele Santarelli e i rappesentanti delle istituzioni regionali.

    La scuola è destinata ad ospitare quattro sezioni per un totale di 120 alunni e il completamento dei lavori è previsto entro 100 giorni.

    L’edificio sarà costituito da due blocchi, ciascuno per due sezioni e locali comuni: aula per le attività libere, mensa, cucina, e spazio per l’assistente. Completano l’immobile, un ampio spazio connettivo con una copertura a vetro di collegamento tra i diversi blocchi.

    L’intera struttura verrà realizzata nel rispetto della classe d’uso IV, edificio strategico di protezione civile e sarà ad altissima efficienza energetica. La tipologia costruttiva è in legno, con sistema a telaio leggero controventato, del tipo PLATFORM FRAME in cui le pareti portanti sono realizzate con telai in legno lamellare controventate su entrambi i lati con pannelli OSB.