• “Le donazioni non sono sparite. Tutto impiegato per ricostruzione secondo la legge”

    Le donazioni provenienti dall’utilizzo dell’sms solidale per sostenere i territori colpiti dal sisma dello scorso anno non sono affatto sparite.

    Voglio ribadire quanto già chiarito da Protezione civile e dall’ufficio speciale per la ricostruzione della Regione Lazio.

    Le donazioni raccolte, secondo quanto disposto dal decreto legge 189 convertito dalla legge 229 del 2016, si trovano nella contabilità speciale del Commissario straordinario alla ricostruzione che li ha destinati, sulla base delle Indicazioni del comitato dei Garanti, a quei progetti approvati nella seduta del 17 luglio scorso dallo stesso Comitato, il cui dettaglio e’ disponibile al seguente link http://www.protezionecivile.gov.it/jcms/it/view_new.wp?contentId=NEW64920.

    Tutte le istituzioni coinvolte, le Regioni come i Comuni, hanno aderito positivamente alle proposte che sono state presentate. Le scelte di ripartizione delle opere sono state assunte con il consenso del Comitato dei Sindaci dove sono rappresentate tutte le amministrazioni dell’area del cratere.

    Tutte le opere pubbliche e private, i luoghi di culto e le attivita’ produttive le prime e seconde case saranno ricostruite con una copertura del 100% delle spese.

    Lo afferma il Commissario Straordinario per la ricostruzione del terremoto del Centro Italia Paola De Micheli.

    Ogni polemica o strumentalizzazione – aggiunge – al riguardo non aiuta in alcun modo la ricostruzione e rischia di creare un clima sfavorevole alla ripartenza dei territori colpiti dal sisma.

  • De Micheli a “La Stampa”: “Ricostruzione con al centro le comunità”

    Paola De Micheli, da pochi giorni nuovo commissario straordinario per la ricostruzione del terremoto del Centro Italia, intervistata da Flavia Amabile su “La Stampa”.

    Al centro della conversazione i temi più stringenti della ricostruzione.

    “Non possiamo avere case senza commercianti – afferma Paola De Micheli – o senza scuole: sia la ricostruzione pubblica che quella privata devono avere la stessa velocità. Non prometto miracoli poiché non possiedo una bacchetta magica, ma ce la sto mettendo tutta”.

    E ancora: “Per il prossimo anno scolastico saranno inaugurate tutte le scuole contenute nel Piano del Commissario. Per quel che riguarda le case il mio obiettivo è di vedere entro la fine del mio mandato, quindi tra qualche mese, le gru al lavoro”.

    LEGGI L’INTERVISTA INTEGRALE

  • Dalla Merkel sostegno a territori colpiti dal sisma “Dimostrazione di cosa significhi l’Europa”

    La commissaria per la ricostruzione Paola De Micheli da Angela Merkel: “Sostegno della Germania a territori colpiti dal sisma è dimostrazione concreta di cosa significhi l’Europa”

    “Un incontro molto cordiale e più lungo del previsto, durante il quale la Cancelliera si è informata sulla situazione delle comunità colpite dal sisma e ha voluto confermare il suo sostegno, oltre che la sua vicinanza, alla città di Amatrice. E’ stata l’occasione per toccare con mano e sentire fino in fondo cosa possa significare l’Europa nelle vite di tutti”.

    Sono le parole di Paola De Micheli, commissario straordinario alla ricostruzione del terremoto in Centro Italia, che nella mattina dell 13 settembre ha incontrato a Berlino la premier tedesca Angela Merkel, assieme alla delegazione del Comune di Amatrice guidata dal sindaco Sergio Pirozzi. Tra i presenti anche l’ex commissario Vasco Errani.

    “Alla Cancelliera – spiega De Micheli – ho portato il saluto e il ringraziamento a nome del Governo Italiano per l’importante donazione a sostegno della ricostruzione, e le ho consegnato la brochure relativa all’ospedale ‘Grifoni’ di Amatrice che beneficerà dei finanziamenti di Berlino. A questa donazione pubblica si aggiungeranno anche altri contributi di aziende private”.

    “Non è la prima volta che il Governo Federale tedesco – ricorda Paola De Micheli – sostiene finanziariamente la ricostruzione di un terremoto in Italia, negli anni scorsi arrivò un altro importante contributo a favore della Chiesa di Onna, in Abruzzo“.

    “Il sindaco Pirozzi ha regalato alla premier tedesca – prosegue la commissaria – la medaglia ‘della Rinascita’ e la felpa di Amatrice, io le ho consigliato di indossarla durante una delle sue frequenti camminate in Alto Adige.

    Naturalmente mi ha colpito la grande cordialità della Cancelliera e anche il suo sguardo gentile e autorevole allo stesso tempo. Saluto con grande soddisfazione l’approvazione definitiva dal Parlamento di Strasburgo, arrivata proprio oggi, dello stanziamento di 1,2 miliardi di euro per 140 comuni delle 4 regioni italiane, Marche, Umbria, Lazio ed Abruzzo, colpite dal terremoto”.

  • De Micheli Commissario per il terremoto: “Non solo ricostruzione materiale, ma anche rinascita delle comunità”

    Paola De Micheli nominata dal Governo Commissario per il terremoto: “Non solo ricostruzione materiale, ma anche rinascita delle comunità”

    “E’ un incarico importante e gravoso, lo affronterò con umiltà e determinazione. Non mi occuperò solo della ricostruzione materiale delle zone colpite dal sisma, ma anche della rinascita civile e sociale delle comunità”.

    Sono le prime parole di Paola De Micheli, nominata dal Consiglio dei Ministri che si è riunito nella mattinata dell’8 settembre, nuova Commissaria straordinaria del Governo ai fini della ricostruzione nei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria interessati dagli eventi
    sismici verificatisi a partire dal 24 agosto 2016.

    L’incarico diventerà operativo il 10 settembre.

    “Sono onorata del ruolo che il Governo ha deciso di assegnarmi – afferma Paola De Micheli – e consapevole che partiamo con un’impostazione legislativa poderosa e realizzata in tempi assai rapidi grazie all’azione dell’esecutivo Renzi e di quello Gentiloni. Ringrazio il mio precedessore Vasco Errani per il grande e prezioso lavoro svolto in questi mesi”.

    Credo che l’intervento nei territori colpiti dal sisma passi non solo dalla ricostruzione materiale e urgente delle case, delle attività produttive, delle scuole e degli altri edifici pubblici, ma anche dalla rinascita delle prospettive di vita e di lavoro delle comunità e delle popolazioni”.

    “Ricostruire sarà un impegno – prosegue l’ex Sottosegretario all’Economia – che mi vedrà per tanto tempo sulle zone del terremoto e credo che i piacentini, con la loro generosità e intelligenza, sapranno aiutarmi e sostenermi”.

    “Cercherò di tenere fuori il tema della ricostruzione – conclude – dalle vicende elettorali, perché aiutare la ripresa delle zone colpite dal sisma è un patrimonio di tutti e non solo delle istituzioni e di coloro che sono coinvolti in prima persona”.

    IL VIDEO DI PAOLA DE MICHELI